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30 Day Writing Challenge, #27

Buon pomeriggio gente!

Procedo con la pubblicazione del ventisettesimo post del Writing challenge, ormai sono quasi alla fine! 😀

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Al contrario, scrivi di qualcosa che ti dà molto fastidio in questo periodo.

Se c’è qualcosa che mi da fastidio, non solo adesso, ma in tutti i periodi dell’anno (e credo di averlo già scritto, in precedenza) è il modo di fare che hanno certe persone nei miei confronti. Questo trattarmi da “poverina”, questo compatirmi per la mia malattia, non l’ho mai sopportato! L’ho sempre ritenuta una mancanza di rispetto nei miei confronti. Mi irrita la superficialità di certi loro commenti e mi riesce difficile sopportare la loro presenza per più di 5 minuti. A certa gente vorrei dire, con tutta la calma (!) che posso racimolare in quel momento:”Provaci tu a vivere nei miei panni per una settimana, poi vediamo un po’ quanto ti da fastidio essere additata, o esclusa, o peggio ancora compatita com’è accaduto a me!”. Sarò intollerante, ma ormai, dopo 31 anni e mezzo, la misura è ampiamente colma.

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #26

Buon pomeriggio a tutti!

Dio mio che caldo fa… Si sta bene solo sotto il condizionatore a manetta, altroché mare! 😛

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Scrivi di quell’area della tua vita che ti piacerebbe migliorare.

Ci sono diverse cose che vorrei migliorare della mia vita. Vediamo un po’…

Innanzitutto vorrei imparare ad essere meno irascibile. Ho un carattere che s’infiamma facilmente, a volte basta una semplice scintilla per scatenare un incendio. Vorrei imparare ad essere più calma e riflessiva con gli altri e a tenere a bada la rabbia. Vorrei, sempre a causa della rabbia, riuscire a tenere a freno la lingua, perché la rabbia è spesso causa di parole che non si vorrebbero dire e che rischiano anche di offendere gli altri. Vorrei imparare a tirare il freno a mano prima che certe frasi escano dalla mia bocca. Vorrei imparare ad essere meno ansiosa e paranoica. Vorrei pure imparare ad avere la risposta pronta per ogni evenienza…. Ah, sì! E poi vorrei imparare a cantare! Cioè, mi dicono che sono intonata, ma purtroppo credo di essere fuori esercizio. Quindi mi piacerebbe frequentare un corso di canto con tutti i crismi. 🙂

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #25

Buonasera a tutti!

In attesa della Maratona Mentana sui ballottaggi delle elezioni politiche, pubblico il venticinquesimo post del Writing Challenge. Ormai sono quasi alla fine… 😀

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Pensa ad una parola. Cercala su Google immagini. Scrivi quello che ti ispira la 11° immagine.

La parola che ho scelto è Viaggiare. Perché nella mia vita non ho fatto altro che questo, viaggiare, sia per motivi di salute che per altro… 😉

Viaggiare

Ricerca su Google…

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L’undicesima immagine

L’immagine, presa dal sito Anime in viaggio, raffigura un nastro (all’inizio credevo fosse un centimetro, tipo quello della sarta!) sopra una cartina del mondo. E a me suggerisce questo: si può viaggiare in tanti modi, non solo prendendo un aereo o un traghetto. E per me, che nella vita non ho fatto altro che questo, per i più svariati motivi, è diventato fondamentale continuare a farlo. Magari leggendo un libro, o imparando una lingua diversa, o ancora guardando i documentari di viaggi alla Tv, oppure semplicemente, aprendo Flickr, digitando il nome di una località e poi tuffarsi nella bellezza delle foto che il motore di ricerca ti restituisce in risposta.
Viaggiare, sempre e comunque! 😉

Ora scappo, il Magnifico Direttore mi aspetta… 😀

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #24… e anche #23

Buongiorno a tutti!

Sì, lo so… Ieri non ho pubblicato il ventitreesimo post del Writing Challenge. Il motivo è presto detto: il challenge chiedeva di scrivere “Una lettera a qualcuno, chiunque“. E io, dopo vari giorni passati a pensare a chi indirizzare questa lettera e non avendo trovato nessuno, ho deciso direttamente di non scriverla e di saltare questo punto. Se devo essere sincera ho scritto pochissime lettere in vita mia e tutte erano poco più che telegrammi. Non sono mai stata una gran scrittrice di lettere, per il semplice motivo che non sapevo mai cosa scrivere! 🙂

E adesso, procediamo col ventiquattresimo punto, prima che faccia troppo caldo e il Pc faccia le bizze… 😉

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Racconta di una lezione che hai imparato nel modo più difficile.

Ho imparato che ci sono persone in grado di farti malissimo senza che nemmeno se ne accorgano. Ho imparato che basta una parola, a volte anche solo un gesto, per sentirmi ferita nel profondo. E nel mio disperato bisogno di sentirmi voluta bene e accettata in qualche modo, non ho mai avuto il coraggio di allontanarmi da quelle persone. Mi succedeva spesso da bambina e da adolescente mi sono pure chiesta se fossi io quella sbagliata, e soprattutto cosa ci fosse di sbagliato in me. Solo quando ho capito che non era colpa mia se gli altri avevano un’idea distorta di me, sono riuscita a liberarmi di questo peso. E quando l’ho imparato mi sono sentita improvvisamente leggera. Prima piangevo, chiedendomi cosa non andasse in me; adesso non me ne frega più nulla. Ho imparato a farmi scivolare addosso ogni critica, a non pensarci e ad andare dritta per la mia strada. Gli altri potranno criticare fino alla fine la mia vita, chi è in pace con se stesso non può che sorridere e andare avanti. Una cosa è certa: se mai un giorno dovessi incontrare quelle persone, non cambierò strada, non scapperò come chi finge di non conoscermi, ma le guarderò dritte in faccia col sorriso sulle labbra. L’amicizia (e anche l’amore, volendo) non sono questo, sono ben altro, e io l’ho imparato grazie a persone preziosissime che ho conosciuto in questi anni, sui social e non.

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #22

Buon pomeriggio a tutti!

In attesa di conoscere cosa farò questa sera (uscirò? Resterò a casa? Boh…), ne approfitto per pubblicare il ventiduesimo post del Challenge. Vamos…

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Quali sono le 10 canzoni che senti più di frequente.
Dopo aver scritto le 10 canzoni che amo di più in questo periodo, ora tocca alle 10 canzoni che ascolto con maggior frequenza. E anche in queto caso, temo che 10 siano troppo poche… 🙂

  1. Gli anni. La canzone che amo di più di Max Pezzali è questa. E’ il loro manifesto, posso affermare con tranquillità che la sua intera discografia, sia degli 883 che di Max come solista, si possa riassumere con questa canzone.
  2. My immortal. Tra tutte le canzoni degli Evanescence, gruppo new metal che ho amato fin dagli esordi, scelgo questa. Stupenda voce, melodia ancora più bella. Ma vi sconsiglio altamente di ascoltarla se siete giù di morale. 😉
  3. Questa estate strana. Lo so, in precedenza avevo scritto che la canzone che preferivo degli Zerini è un’altra. Ma ho scelto questa. Perché? Credo che sia l’unica che si sposa alla perfezione con questo clima impazzito, un po’ come il video della canzone, del tutto privo di senso… 😀
  4. Girl on fire. Non so voi ma io AMO QUESTA CANZONE DI ALICIA KEYS! Canzone bellissima con una voce spettacolare! Vi prego, ascoltatela dal vivo, è ancora più bella! 😀
  5. The sound of silence. Tra questa e Bridge over troubled water ho scelta la prima. Le amo entrambe, sia chiaro, ma quando ascolto questa sono scossa da brividi durante tutta la durata.
  6. Giudizi universali. Uscitemi la persona che non ama questa canzone di Samuele Bersani. Poesia allo stato puro, un po’ come tutte le sue canzoni.
  7. Quello che (non) ho. Inserita all’interno dell’Album dell’indiano, disco interamente scritto in Sardegna, questa canzone di Fabrizio De André è stata il leitmotiv della trasmissione che ha visto il trionfale ritorno di Fazio su La7 (notare le parentesi, nel titolo della canzone non ci sono). E ogni volta che l’ascolto è come se tornassi a quel felice maggio del 2012, in cui ho assistito a un programma Tv pressoché perfetto.
  8. Una musica può fare. Siccome una canzone proveniente dal Festival di Sanremo non può mancare, ne scelgo una tratta dal primo Sanremo realizzato da Fazio (“eh, ma allora sei fissata!” dirà qualcuno di voi… XD ). Altra stupenda poesia, con un arrangiamento complesso e un giro di basso altrettanto spettacolare. Vi consiglio di ascoltarla nella versione sanremese, che vi ho linkato, e non quella su disco: si dice sempre che l’Orchestra del Teatro Ariston appesantisca le esibizioni, in questo caso credo l’abbia impreziosita.
  9. Euphoria. In quest’elenco non può mancare neppure una canzone dedicata all’Eurovision Song Contest. Scelgo questa perché, tra tutte le canzoni che ho sentito da quando l’Italia è rientrata nella competizione, è la mia preferita.
  10. Dolcenera. Altra canzone di Fabrizio De André che mi ricorda una trasmissione televisiva, in questo caso Che tempo che fa (quando ho cominciato a seguire la trasmissione, questa era la sigla di testa). La storia della canzone immagino la conosciate tutti: da una parte l’alluvione che ha sconvolto Genova nel 1970 (e che purtroppo è tornato argomento attuale, complice il clima impazzito di questi ultimi anni), dall’altra la storia d’amore di un matto che aspetta la donna di cui è innamorato, la quale purtroppo sta annegando a causa dell’alluvione appena citata.

L’elenco è molto più lungo, ho scritto l’elenco in base a come mi venivano in mente le canzoni… 🙂

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #21

Buongiorno a tutti!

Post mattiniero questo di oggi: siccome sono sola in casa posso approfittarne e pubblicare adesso il ventunesimo post… 😉

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Quali sono le 3 lezioni che vorresti che i tuoi figli imparassero da te.

Non so neppure se diventerò madre, visto che non ho neppure un fidanzato. Però posso provarci. Con le lezioni, intendo. 😉

  • Non fidarti degli altri.
    O meglio, fidati il tanto giusto.
    Sono stata una bambina che, in passato, s’è fidata troppo degli altri. Vuoi l’ingenuità, vuoi il costante bisogno di affetto e di comprensione, alla fine c’ho sempre rimesso. Sono sempre stata tradita dagli altri, anche da chi credevo fosse mia amica. Per qualunque cosa. Quindi il mio primo consiglio è questo: non fidarti degli altri.
  • Sii sempre te stesso.
    Qualunque cosa accada, non permettere che gli altri ti condizionino. Ascolta sempre tutti i pareri, ma poi ragiona e fai di testa tua. Cerca di non essere succube del parere altrui: se io l’avessi fatto, a quest’ora mi sarei sparata. O, al limite, sarei finita in manicomio.
  • Ricordati sempre di chi ti ha fatto del bene.
    In tutto questo marasma, in questo mondo che chissà dove andrà a finire, ricordati sempre di chi ti ha teso una mano. Non dico di essergli devoto per la vita, ma nei tuoi pensieri, fa in modo che chi ti ha fatto del bene, abbia sempre una sorta di corsia preferenziale.

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #20

Buonasera a tutti!

Avevo previsto di andare al mare questo pomeriggio (e quindi di ritardare la pubblicazione di questo post a stasera), invece eccomi qua attaccata al Pc (e pure al ventolino!) pronta per la pubblicazione del ventesimo post del challenge. Si comincia!

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Le tue infatuazioni per tre celebrità.
E passiamo dal racconto del primo amore a quello per le celebrità. Vediamo un po’…

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Max Pezzali

Max Pezzali
Comincio col mio idolo di bambina (e non solo, visto che l’ascolto volentieri ancora adesso). Ricordo di averlo sempre ascoltato (e pure cantanto, veh…), ma il primo ricordo preciso che ho di lui risale all’estate del 1993, quando uscì Nord Sud Ovest Est. Il mio album preferito di tutta la sua discografia resta La donna, il Sogno & il Grande Incubo, uscito nel 1995 dopo l’uscita di Mauro Repetto dal gruppo. Di lui ho amato la sua prosa giovanile e accattivante, dove raccontava la vita e gli amori dei ragazzi vissuti in provincia. E i suoi occhi azzurri, che son bellissimi. ❤

Zero-Assoluto

Zero Assoluto

Zero Assoluto
I miei amori di gioventù, questi splendidi ragazzuoli… ❤ Li ascoltavo ogni sera su Rtl 102.5, quando conducevano La Suite (e ancora non ho capito come abbia fatto il patron Suraci a mollarli e a prediligere i Modà, mah…). Li ho conosciuti nell’estate del 2002 con la canzone Magari meno, ben 4 anni prima che esplodesse il fenomeno “zerino” nell’estate 2005, grazie a Semplicemente, canzone con cui sono riusciti a guadagnarsi il palco della finale del Festivalbar (con una canzone scartata a Sanremo, pensate…). E’ assai curioso che una band, nata sulla scena rap, sia poi riuscita a sfondare scrivendo canzoni melodiche e incentrare sull’amore (con tutto il rap che circola oggi, magari riprovare…?). Il mio album preferito è proprio il primo, Scendi, dov’è contenuta anche Magari meno e dove credo siano state inserite le loro migliori produzioni.

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Fabio Fazio

Fabio Fazio
E arriviamo al mio idolo degli anni attuali. Son tanti anni che lo conosco e l’ho quasi sempre seguito (ebbene sì lo ammetto, non ho seguito né Anima mia né il suo primo Sanremo: e adesso fustigatemi pure) senza sapere di essere diventata sua fan: l’ho capito solo da pochissimo tempo, prima non sapevo neppure che facesse l’imitatore 😀 . L’ho conosciuto alla conduzione di Quelli che il calcio, io devota genoana e lui… no! E dopo averlo ritrovato alla conduzione di Che tempo che fa (e Vieni via con me), ora lo seguo in maniera assidua e continua. Cosa mi piace di lui? La dedizione nel suo lavoro, il rispetto che ha nei confronti del suo Pubblico e l’eleganza di porsi di fronte alle telecamere, merce assai rara in questi tempi di Tv urlata e trash.

Le immagini di Max Pezzali e degli Zero Assoluto le ho cercate su Google; quella di Fazio l’ho trovata su TvBlog.

A domani

Damy85