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Su prugadoriu 2018

Buonasera a tutti e bentornati sul mio blog!
Dopo un anno di pausa, dove non sono andata da nessuna parte, il primo novembre mi sono concessa, con mia madre, di lasciarmi alle spalle i problemi di casa nostra e andare in gita. E anziché tornare nei paesi dove si organizza Autunno in Barbagia (di cui ormai abbiamo già visto le tappe più importanti e i paesi più caratteristici) siamo andate a Seui, dove si organizza l’annuale sagra de Su Prugadoriu.
Per chi non lo sapesse, e soprattutto per chi asserisce che sia una festa commerciale importata dall’America e non legata alle nostre tradizioni, anche in Sardegna si festeggia Halloween. Certo, non si va in giro vestiti come a Carnevale a chiedere “Dolcetto o scherzetto”: nella ricorrenza de Su Prugadoriu (in altre zone della Sardegna, come la mia, si chiama “Sa nott’e is Animeddas“, la notte delle anime) i bambini vanno in giro chiedendo qualcosa per le anime dei morti, in genere ottengono della frutta, dolcetti o qualche soldino. A Seui, paesino nei pressi del Parco del Gennargentu a vocazione mineraria, si organizza una tre giorni di eventi legata a questa ricorrenza. La manifestazione si è snodata tra le vie del centro storico, tra i “mangasinus” che espongono prodotti tipici e artigianali, l’esibizione dei “Gambas de Linna“, del laboratorio di rievocazione nuragica, i Tumbarinos di Gavoi e la band itinerante Funkoff, in una giornata per fortuna graziata da un bellissimo sole e non dalla pioggia di questi giorni che ha creato non pochi danni anche in Sardegna.
A questo link potrete trovare l’album con le foto che ho scattato in quella giornata. Con tutta probabilità saranno pure le ultime che pubblicherò su Flickr, in quanto la piattaforma ha di recente cambiato la propria policy riguardante gli account gratuiti. Per intenderci, io non ho proprio voglia di pagare 35 euro all’anno per due foto che pubblico una volta ogni tanto. A proposito, c’è qualcuno che mi sappia consigliare una buona piattaforma, tipo Flickr, dove posso continuare a pubblicare come ho sempre fatto oppure mi vedo costretta a iscrivermi a Instagram (che per una fotografa a tempo perso come me non è proprio il massimo)?
Attendo consigli e suggerimenti utili… 🙂
Alla prossima!
Damy85

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Miss e Mister Cuore d’Italia 2018

Buongiorno a tutti e bentornati!
Con questo post desidero condividere con voi le fotografie dell’ultima sfilata degli scialli di mia madre, avvenuta all’interno della finale nazionale del concorso Miss & Mister Cuore d’Italia 2018, svoltasi nell’anfiteatro Parco Urbano di Capoterra venerdì scorso. Ho aspettato qualche giorno prima di condividerle per due motivi: stavo aspettando dei video che mi erano stati promessi e che finora non sono arrivati; ero indecisa se pubblicare queste foto perché, come potete vedere se cliccate su questo link, mi sono uscite quasi tutte mosse a causa della scarsa illuminazione. 😦

Il video che trovate qua sopra è invece dedicato alla sfilata Identirari, svoltasi a fine luglio, di cui vi ho ampiamente parlato in questo post.
Alla prossima 😉
Damy85

100mila Flickr!

Buon pomeriggio a tutti e bentrovati nel mio blog!
Sì, lo so… Son più di due mesi che non scrivo mezzo rigo sul blog. Scusatemi tutti… 😛
Sono tornata per comunicarvi una bella notizia. Come voi sapete, ho un account Flickr che uso per pubblicare le foto di tutti i viaggi che faccio. Confesso che quest’inverno, a causa di qualche problema in famiglia, non ho avuto la possibilità di muovermi da casa. Così, per passare il tempo e anche per apprendere qualche nuova tecnica in fatto di fotoritocco, ho deciso di recuperare qualche vecchia foto scattata dalle mie parti, modificarla e poi pubblicarla. Ho pubblicato alcune foto scattate a Villarios Vecchio, la vecchia borgata dove in passato risiedeva il paese dove vivo (anche se è rimasto pochissimo in piedi poiché, subito dopo il trasferimento degli abitanti nella nuova borgata, il paese vecchio è stato quasi del tutto demolito) e anche qualche bella foto di Porto Pino, la spiaggia che io frequento d’estate e che considero la migliore del circondario. Oggi ho scoperto, con mio immenso piacere, di aver superato le 100mila visualizzazioni! E’ stata una bellissima sorpresa che ripaga tutti i miei sforzi per fotografare la bellezza che incontro nei miei viaggi, con i pochi strumenti che ho disposizione (ancora sto desiderando una fotocamera nuova, accidenti…). E’ la più grande ricompensa per una fotografa “a tempo perso” come me. 😀

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100mila visualizzazioni su Flickr!

Qui sotto, potete trovare qualche foto…

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Grazie ancora a tutti, di ❤

Damy85

Mont’e Prama e il Sinis

Buon pomeriggio a tutti e ben trovati!
Ho il piacere di ritornare sul mio blog, quest’oggi, per raccontarvi di uno dei miei tanti desideri che finalmente, dopo due anni di attesa, si è avverato: domenica scorsa ho potuto fare visita al museo civico Giovanni Marongiu di Cabras, dove sono custoditi alcuni dei famosi Giganti di Mont’e Prama! 😀
La scoperta dell’esistenza di questi meravigliosi giganti in pietra arenaria è stata fatta di recente, circa 40 anni fa nel territorio di Cabras, in provincia di Oristano, con le prime arature profonde. Gli scavi regolari del 1975, 1977 e 1979 rivelarono migliaia di altri frammenti, molti dei quali esposti al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. Gli scavi evidenziarono inoltre che le sculture erano state distrutte e i loro frammenti ammucchiati anticamente sopra una singolare necropoli nuragica. Cosa sia in realtà Mont’è Prama, quale sia il suo reale significato, se lo chiedono tutti da ormai 40 anni. Il lavoro di riconoscimento e ricongiungimento dei vari frammenti ha consentito la parziale ricomposizione di 24 statue di calcare, di cui 6 esposte al pubblico a Cabras e altre 3 in attesa di essere esposte, tutte di sesso maschile e di dimensioni che vanno dai 2.5 ai 3 metri. La maggior parte rappresenta pugilatori, con guantone armato e scudo ricurvo tenuto sopra la testa, e arcieri, rappresentati con tutto l’armamentario, l’arco tenuto a riposo sulla spalla con la mano sinistra e la mano destra aperta in segno di saluto. E’ stata un’autentica emozione ritrovarmi di fronte questi autentici simboli della civiltà nuragica sarda, un’esperienza che mi è rimasta nel cuore e che spero di poter ripetere, magari quando il museo dei Giganti di Mont’è Prama, in fase di realizzazione, sarà definitivamente costruito e i Giganti potranno stare tutti insieme.
L’unica dispiacere che ho avuto è stato il non poter visitare gli scavi, in quella giornata eccezionalmente aperti al pubblico. Peccato davvero… :-/
Il pomeriggio l’abbiamo dedicato alla visita di un altro luogo che desideravo visitare da tempo: la penisola del Sinis. Da piccola avevo visitato Tharros con la scuola e non ricordavo che la penisola del Sinis fosse così bella, con la sua spiaggetta diventata ormai meta consolidata per chi desidera fare kitesurf e parapendio, la torre spagnola che domina tutto il golfo, gli scavi di Tharros e la chiesetta paleocristiana di San Giovanni… Meraviglioso! 😀
Bene, per oggi è tutto. Con calma sul mio account Flickr pubblicherò alcune delle tante fotografie che ho fatto.
Alla prossima!
Damy85

Caprera e Sarule

Buonasera e bentornati nel mio blog.
No, stavolta sono sparita di mia spontanea volontà, non perchè ho (ancora) problemi con l’ADSL, a cui si sono aggiunti il Tv in cucina guasto per tutta l’estate e adesso il guasto all’antenna parabolica e, forse, anche all’antenna di casa… Insomma, dubito che uscirò viva da questo infausto 2016. :-/
Sono tornata qua per raccontarvi il mio soggiorno 2 due giorni alla Maddalena, con annessa visita al Compendio garibaldino di Caprera: in due parole, sono stata nella casa del padre della nostra amata (e il più delle volte bistrattata) Patria. 🙂
Il Compendio Garibaldino occupa una parte dell’isola di Caprera, nel quale sono compresi i luoghi dove l’Eroe dei Due Mondi visse gli ultimi anni della sua vita, dove morì e dove si trova la sua tomba e quella della sua famiglia. Garibaldi acquisì metà proprietà dell’isola grazie a un lascito testamentario del fratello, ne acquistò successivamente l’altra metà e poi vi si trasferì, prima in un’abitazione provvisoria, poi nella dimora vera e propria, che fu chiamata Casa Bianca, insieme all’ultima moglie, ai figli e ad alcuni amici, con cui si dedicò alla pastorizia e all’agricoltura. All’interno della fattoria è possibile ancora trovare i vari utensili e i macchinari usati da lui in quel periodo. All’interno della Casa Bianca sono conservate i numerosi cimeli e mobili appartenuti alla famiglia, oltre a vari ritratti suoi e della sua famiglia. Contro le sue ultime volontà, Garibaldi non fu cremato, ma imbalsamato e sepolto nel cimitero di famiglia, sotto un’enorme masso di granito grezzo. La camera in cui morì Garibaldi era in principio destinata a salotto: qui l’Eroe dei Due Mondi desiderò essere portato per poter godere l’ultima volta della vista sulla Corsica, chiaramente visibile in una giornata soleggiata ma ahimé non proprio visibile in una giornata uggiosa come quella in cui io ho visitato il museo. Usciti dalla stanza, si trova una statua di Garibaldi, con lo sguardo sempre rivolto alla Corsica, e un mulino senza pale.
Era in programma un giro in battello attraverso tutto l’arcipelago della Maddalena, ma a causa del maltempo, il quale durante il nostro soggiorno era sensibilmente peggiorato, siamo scesi a Sarule, per la tappa di Cortes Apertas e durante la quale ho potuto apprezzare i numerosi murales che addornano le vie del paesino.
Le fotografie sono in corso di pubblicazione su Flickr, potete raggiungerle a questo link.
Alla prossima!

Damy85

Primavera a Su Estrai

Buonasera a tutti!
Dopo avervi raccontato la Primavera Sulcitana di Sant’Anna Arresi, oggi vi pubblico le foto che ho fatto al nostro stand nel corso della tappa di Villarios, svoltasi sabato e domenica scorsi. Sono una dozzina, ma racchiudono tutti i nostri lavori. Buona visione! 😀

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Prima di lasciarvi, vi informo che su Flickr ho pubblicato le foto della breve gita che ho fatto a San Leonardo de Siete Fuente e a Bonarcado, in occasione della Sagra delle Ciliegie.
Ah dimenticavo. Perché il post si chiama “Primavera a Su Estrai”? Semplice: Su Estrai è ilnome della collina su cui sorge Villarios nuovo, il paese che è stato ricostruito dopo che la realizzazione della diga di Monte Pranu aveva definitivamente compromesso gli edifici e le abitazioni del paese antico. “Su Estrai” è anche il nome dell’associazione, nata qualche mese fa, che sta organizzando le celebrazioni, in programma l’anno prossimo, per il cinquantesimo anniversario della fondazione del paese nuovo.

Bene, per oggi è tutto. Alla prossima!

Damy85

Primavera Sulcitana 2016

Buonasera a tutti e bentrovati!

Ritorno dopo quasi un mese e mezzo di assenza dal blog (non per colpa dell’adsl stavolta, ma per volontà mia!) per pubblicare le foto dell’edizione 2016 della Primavera Sulcitana svoltasi a Sant’Anna Arresi sabato e domenica scorsi (i post dedicati all’edizione 2015 li trovate qui e qui)

Programma 2016

Quest’anno mia madre ha presentato le sue creazioni all’interno dello stand organizzato dal gruppo folk Sant’Anna di Sant’Anna Arresi, direttamente nell’androne della scuola media del paese, dove la mattina si sono svolti i laboratori dedicati agli studenti. La sera è stato invece il turno della sfilata degli scialli, sempre organizzata in collaborazione del gruppo folk.

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Alla prossima!

Damy85