30 Day Writing Challenge, #24… e anche #23

Buongiorno a tutti!

Sì, lo so… Ieri non ho pubblicato il ventitreesimo post del Writing Challenge. Il motivo è presto detto: il challenge chiedeva di scrivere “Una lettera a qualcuno, chiunque“. E io, dopo vari giorni passati a pensare a chi indirizzare questa lettera e non avendo trovato nessuno, ho deciso direttamente di non scriverla e di saltare questo punto. Se devo essere sincera ho scritto pochissime lettere in vita mia e tutte erano poco più che telegrammi. Non sono mai stata una gran scrittrice di lettere, per il semplice motivo che non sapevo mai cosa scrivere! 🙂

E adesso, procediamo col ventiquattresimo punto, prima che faccia troppo caldo e il Pc faccia le bizze… 😉

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Racconta di una lezione che hai imparato nel modo più difficile.

Ho imparato che ci sono persone in grado di farti malissimo senza che nemmeno se ne accorgano. Ho imparato che basta una parola, a volte anche solo un gesto, per sentirmi ferita nel profondo. E nel mio disperato bisogno di sentirmi voluta bene e accettata in qualche modo, non ho mai avuto il coraggio di allontanarmi da quelle persone. Mi succedeva spesso da bambina e da adolescente mi sono pure chiesta se fossi io quella sbagliata, e soprattutto cosa ci fosse di sbagliato in me. Solo quando ho capito che non era colpa mia se gli altri avevano un’idea distorta di me, sono riuscita a liberarmi di questo peso. E quando l’ho imparato mi sono sentita improvvisamente leggera. Prima piangevo, chiedendomi cosa non andasse in me; adesso non me ne frega più nulla. Ho imparato a farmi scivolare addosso ogni critica, a non pensarci e ad andare dritta per la mia strada. Gli altri potranno criticare fino alla fine la mia vita, chi è in pace con se stesso non può che sorridere e andare avanti. Una cosa è certa: se mai un giorno dovessi incontrare quelle persone, non cambierò strada, non scapperò come chi finge di non conoscermi, ma le guarderò dritte in faccia col sorriso sulle labbra. L’amicizia (e anche l’amore, volendo) non sono questo, sono ben altro, e io l’ho imparato grazie a persone preziosissime che ho conosciuto in questi anni, sui social e non.

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #22

Buon pomeriggio a tutti!

In attesa di conoscere cosa farò questa sera (uscirò? Resterò a casa? Boh…), ne approfitto per pubblicare il ventiduesimo post del Challenge. Vamos…

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Quali sono le 10 canzoni che senti più di frequente.
Dopo aver scritto le 10 canzoni che amo di più in questo periodo, ora tocca alle 10 canzoni che ascolto con maggior frequenza. E anche in queto caso, temo che 10 siano troppo poche… 🙂

  1. Gli anni. La canzone che amo di più di Max Pezzali è questa. E’ il loro manifesto, posso affermare con tranquillità che la sua intera discografia, sia degli 883 che di Max come solista, si possa riassumere con questa canzone.
  2. My immortal. Tra tutte le canzoni degli Evanescence, gruppo new metal che ho amato fin dagli esordi, scelgo questa. Stupenda voce, melodia ancora più bella. Ma vi sconsiglio altamente di ascoltarla se siete giù di morale. 😉
  3. Questa estate strana. Lo so, in precedenza avevo scritto che la canzone che preferivo degli Zerini è un’altra. Ma ho scelto questa. Perché? Credo che sia l’unica che si sposa alla perfezione con questo clima impazzito, un po’ come il video della canzone, del tutto privo di senso… 😀
  4. Girl on fire. Non so voi ma io AMO QUESTA CANZONE DI ALICIA KEYS! Canzone bellissima con una voce spettacolare! Vi prego, ascoltatela dal vivo, è ancora più bella! 😀
  5. The sound of silence. Tra questa e Bridge over troubled water ho scelta la prima. Le amo entrambe, sia chiaro, ma quando ascolto questa sono scossa da brividi durante tutta la durata.
  6. Giudizi universali. Uscitemi la persona che non ama questa canzone di Samuele Bersani. Poesia allo stato puro, un po’ come tutte le sue canzoni.
  7. Quello che (non) ho. Inserita all’interno dell’Album dell’indiano, disco interamente scritto in Sardegna, questa canzone di Fabrizio De André è stata il leitmotiv della trasmissione che ha visto il trionfale ritorno di Fazio su La7 (notare le parentesi, nel titolo della canzone non ci sono). E ogni volta che l’ascolto è come se tornassi a quel felice maggio del 2012, in cui ho assistito a un programma Tv pressoché perfetto.
  8. Una musica può fare. Siccome una canzone proveniente dal Festival di Sanremo non può mancare, ne scelgo una tratta dal primo Sanremo realizzato da Fazio (“eh, ma allora sei fissata!” dirà qualcuno di voi… XD ). Altra stupenda poesia, con un arrangiamento complesso e un giro di basso altrettanto spettacolare. Vi consiglio di ascoltarla nella versione sanremese, che vi ho linkato, e non quella su disco: si dice sempre che l’Orchestra del Teatro Ariston appesantisca le esibizioni, in questo caso credo l’abbia impreziosita.
  9. Euphoria. In quest’elenco non può mancare neppure una canzone dedicata all’Eurovision Song Contest. Scelgo questa perché, tra tutte le canzoni che ho sentito da quando l’Italia è rientrata nella competizione, è la mia preferita.
  10. Dolcenera. Altra canzone di Fabrizio De André che mi ricorda una trasmissione televisiva, in questo caso Che tempo che fa (quando ho cominciato a seguire la trasmissione, questa era la sigla di testa). La storia della canzone immagino la conosciate tutti: da una parte l’alluvione che ha sconvolto Genova nel 1970 (e che purtroppo è tornato argomento attuale, complice il clima impazzito di questi ultimi anni), dall’altra la storia d’amore di un matto che aspetta la donna di cui è innamorato, la quale purtroppo sta annegando a causa dell’alluvione appena citata.

L’elenco è molto più lungo, ho scritto l’elenco in base a come mi venivano in mente le canzoni… 🙂

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #21

Buongiorno a tutti!

Post mattiniero questo di oggi: siccome sono sola in casa posso approfittarne e pubblicare adesso il ventunesimo post… 😉

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Gli obiettivi

Quali sono le 3 lezioni che vorresti che i tuoi figli imparassero da te.

Non so neppure se diventerò madre, visto che non ho neppure un fidanzato. Però posso provarci. Con le lezioni, intendo. 😉

  • Non fidarti degli altri.
    O meglio, fidati il tanto giusto.
    Sono stata una bambina che, in passato, s’è fidata troppo degli altri. Vuoi l’ingenuità, vuoi il costante bisogno di affetto e di comprensione, alla fine c’ho sempre rimesso. Sono sempre stata tradita dagli altri, anche da chi credevo fosse mia amica. Per qualunque cosa. Quindi il mio primo consiglio è questo: non fidarti degli altri.
  • Sii sempre te stesso.
    Qualunque cosa accada, non permettere che gli altri ti condizionino. Ascolta sempre tutti i pareri, ma poi ragiona e fai di testa tua. Cerca di non essere succube del parere altrui: se io l’avessi fatto, a quest’ora mi sarei sparata. O, al limite, sarei finita in manicomio.
  • Ricordati sempre di chi ti ha fatto del bene.
    In tutto questo marasma, in questo mondo che chissà dove andrà a finire, ricordati sempre di chi ti ha teso una mano. Non dico di essergli devoto per la vita, ma nei tuoi pensieri, fa in modo che chi ti ha fatto del bene, abbia sempre una sorta di corsia preferenziale.

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #20

Buonasera a tutti!

Avevo previsto di andare al mare questo pomeriggio (e quindi di ritardare la pubblicazione di questo post a stasera), invece eccomi qua attaccata al Pc (e pure al ventolino!) pronta per la pubblicazione del ventesimo post del challenge. Si comincia!

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Gli obiettivi

Le tue infatuazioni per tre celebrità.
E passiamo dal racconto del primo amore a quello per le celebrità. Vediamo un po’…

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Max Pezzali

Max Pezzali
Comincio col mio idolo di bambina (e non solo, visto che l’ascolto volentieri ancora adesso). Ricordo di averlo sempre ascoltato (e pure cantanto, veh…), ma il primo ricordo preciso che ho di lui risale all’estate del 1993, quando uscì Nord Sud Ovest Est. Il mio album preferito di tutta la sua discografia resta La donna, il Sogno & il Grande Incubo, uscito nel 1995 dopo l’uscita di Mauro Repetto dal gruppo. Di lui ho amato la sua prosa giovanile e accattivante, dove raccontava la vita e gli amori dei ragazzi vissuti in provincia. E i suoi occhi azzurri, che son bellissimi. ❤

Zero-Assoluto

Zero Assoluto

Zero Assoluto
I miei amori di gioventù, questi splendidi ragazzuoli… ❤ Li ascoltavo ogni sera su Rtl 102.5, quando conducevano La Suite (e ancora non ho capito come abbia fatto il patron Suraci a mollarli e a prediligere i Modà, mah…). Li ho conosciuti nell’estate del 2002 con la canzone Magari meno, ben 4 anni prima che esplodesse il fenomeno “zerino” nell’estate 2005, grazie a Semplicemente, canzone con cui sono riusciti a guadagnarsi il palco della finale del Festivalbar (con una canzone scartata a Sanremo, pensate…). E’ assai curioso che una band, nata sulla scena rap, sia poi riuscita a sfondare scrivendo canzoni melodiche e incentrare sull’amore (con tutto il rap che circola oggi, magari riprovare…?). Il mio album preferito è proprio il primo, Scendi, dov’è contenuta anche Magari meno e dove credo siano state inserite le loro migliori produzioni.

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Fabio Fazio

Fabio Fazio
E arriviamo al mio idolo degli anni attuali. Son tanti anni che lo conosco e l’ho quasi sempre seguito (ebbene sì lo ammetto, non ho seguito né Anima mia né il suo primo Sanremo: e adesso fustigatemi pure) senza sapere di essere diventata sua fan: l’ho capito solo da pochissimo tempo, prima non sapevo neppure che facesse l’imitatore 😀 . L’ho conosciuto alla conduzione di Quelli che il calcio, io devota genoana e lui… no! E dopo averlo ritrovato alla conduzione di Che tempo che fa (e Vieni via con me), ora lo seguo in maniera assidua e continua. Cosa mi piace di lui? La dedizione nel suo lavoro, il rispetto che ha nei confronti del suo Pubblico e l’eleganza di porsi di fronte alle telecamere, merce assai rara in questi tempi di Tv urlata e trash.

Le immagini di Max Pezzali e degli Zero Assoluto le ho cercate su Google; quella di Fazio l’ho trovata su TvBlog.

A domani

Damy85

30 Day Writing Challenge, #19

Buon pomeriggio a tutti!

Sono giunta al diciannovesimo appuntamento col 30 Day Writing Challenge. Credevo di non riuscire a superare questo “esercizio di scrittura” e invece mancano una decina di post alla sua conclusione! Penso che mi mancherà scrivere ogni giorno qualcosa per rispondere ogni volta ai quesiti. Ma non perdiamo altro tempo…

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Racconta del tuo primo amore.
Uuuhhhh, questo sì che è un tema! 😀
Il mio primo amore risale alle elementari, ma preferisco non riferirne il nome. E’ un mio compaesano, le nostre famiglie erano legate da una solida amicizia, passavamo le nostre giornate al mare quasi sempre insieme. Era un bambino dolcissimo, con un carattere amabile, uno che si sempre speso in mia difesa. L’unico, a dire il vero.
Da piccolina pensavo che la nostra amicizia sarebbe continuata e magari sfociata in qualcosa di più ma, dopo aver fatto le elementari insieme nella stessa classe, in prima media siamo stati separati, io nella sezione A, lui nella B. Questi 3 anni passati separatamente credo abbiano influito parecchio, tant’è che alle superiori, quando ci siamo ritrovati di nuovo nella stessa classe, lui non mi degnava più manco di uno sguardo. Poi, complice le amicizie diverse che ci siamo scelti nel corso degli anni, ci siamo definitivamente allontanati.

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #18

Buona sera a tutti!

Dopo aver passato tutto il giorno al mare, eccomi pronta a pubblicare il diciottesimo post del 30 Day Writing Challenge. Cominciamo!

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Scrivi 30 cose su te stessa.

Urka, e adesso dove le trovo 30 cose su me stessa? Vabbè io ci provo, può darsi però che a trenta non ci arrivi…

  1. Mi chiamo Damiana e detesto il mio nome. E non provate a dirmi che è bellissimo, vi banno da questo blog!
  2. Adoro la televisione e tutto ciò che la circonda. Il mio canale preferito è La7 e la mia trasmissione preferita è Che tempo che fa, ma se non resta Fazio a condurla dubito che continuerò a seguirla: o lui o nessuno!
  3. Amo ascoltare musica di qualunque genere, l’unico che non riesco a farmi piacere purtroppo è il jazz. 😦 Ah, e i miei cantanti preferiti sono Max Pezzali, gli Zero Assoluto e Elisa (prima che se ne andasse a far la coach dalla De Filippi, ovvio…)
  4. Amo leggere, in particolari adoro i romanzi gialli (Simenon, Markaris e Camilleri i miei preferiti) e la letteratura greca. Sono molto attaccata ai miei libri e non li presterei per niente al mondo.
  5. Da ragazzina sognavo di trasferirmi a Roma. Crescendo ho messo i piedi per terra… e ho deciso che voglio trasferirmi a Genova!
  6. Porto gli occhiali praticamente da sempre. Spero un giorno di potermene liberare perché non li ho mai sopportati.
  7. Soffro di claustrofobia, infatti non posso entrare in un ascensore o in un bagno pubblico, mi sento soffocare!
  8. Sono laureata in “Scienza della figura di merda“, nel senso che mi capita di farne ovunque e di ogni specie. Il bello è che non me ne accorgo neppure, quando le faccio… ^_^’
  9. Sono una persona essenzialmente pigra, nel senso che, se c’è qualcosa da fare e non mi va, la faccio di malavoglia.
  10. Nel giugno del 2013 ho ricevuto il più poderoso schiaffo in faccia della mia breve esistenza. E non me l’hanno dato i miei, ma il governo di Atene, chiudendo la Tv pubblica. Dall’interesse per la tragedia di Ert e dei suoi dipendenti ad interessarmi in maniera totale e incondizionata alla Grecia è stato un passo piuttosto breve, che mi ha cambiato la vita.
  11. Non sono una maniaca dell’ordine, e quando entra mia madre in camera mia a spolverare è molto facile che m’arrabbi perché non trovo più nulla. Che ci posso fare, quello è il mio ordine, e se qualcuno sposta qualcosa da dove l’ho lascata per me è la fine!
  12. Odio quelle persone che, a causa della mia malattia, mi trattano come se fossi una poveretta da compatire. Oppure, peggio ancora, quelle che additano le mie cicatrici: giuro che gli mozzerei il dito con un morso!
  13. Sono abbastanza orgogliosa da cercare di risolvere qualche mio problema senza coinvolgere nessuno. Poi però non ci riesco, e allora sono costretta a chiedere aiuto a qualcuno.
  14. Detesto le api, ho una parola folle che mi pungano! Per non parlare dei calabroni, quelli son terribili…
  15. I lavori domestici li faccio sì, ma la cosa che odio di più è spolverare: ogni volta che prendo lo spolverino in mano attacco a starnutire. Sarò forse allergica alla polvere…?
  16. Tra le fiction italiane e quelle straniere ho sempre preferito quelle italiane. L’ultima fiction che ho amato alla follia è stata Fuoriclasse.
  17. Il mio fiore preferito è la rosa, ma mi piace anche il fiore d’ibisco.
  18. Adoro i gioielli e i bijoux, ma avendo le dita troppo fini trovare degli anelli che non mi stiano larghi è un problema.
  19. Ho sempre desiderato imparare a cantare, e magari anche a suonare uno strumento, magari chitarra o pianoforte.
  20. La mia squadra preferita è il Genoa.
  21. Adoro andare in bicicletta, da ragazzina passavo ore intere a girare in bici nel parco giochi sotto casa.
  22. I miei numeri preferiti sono il 2, il 7, il 10 e il 16.
  23. Amo tutto ciò che è rosso, è il mio colore preferito da sempre.
  24. Amo il caldo, il mare e non credo che riuscirei a sopravvivere nei climi freddi.
  25. Sogno di commentare l’Eurovision Song Contest per l’Italia, ma anche per San Marino o la Svizzera italiana va bene uguale…
  26. Sogno spesso di viaggiare, in genere i miei sogni sono ambientati in un albergo o in aeroporto.
  27. A causa del mio caratteraccio risulto antipatica al 90% delle persone. Almeno credo…
  28. Qualche tempo fa ho sognato di partecipare al Rischiatutto, di portare come tema la Grecia dei colonelli, di vincere e di devolvere la vincita in beneficenza.
  29. So scrivere molto velocemente sulla tastiera, diciamo pure che la dattiloscrittura è l’unica cosa buona che ho appreso alla ragioneria.
  30. Sono allergica alle lumache, ai crostacei (gamberoni inclusi) e intollerante alle fragole.

Ho impiegato la bellezza di tre giorni per scrivere questo post e m’è costato una faticaccia. E questo potrebbe essere il trentunesimo punto.

A domani!

Damy85

30 Day Writing Challenge, #17

Buonasera a tutti e bentornati!

Per un attimo ho temuto di non riuscire a pubblicare in tempo questo post, ho dovuto costringere mio padre a liberare di corsa il Pc… Ma procediamo col diciasettesimo giorno del 30 Day Writing Challenge!

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30 Day Writing Challenge

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Gli obiettivi

Parla del tuo segno zodiacale e se ti calza o no.

Bilancia – 23 settembre/23 ottobre

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Bilancia

E’ il segno della giustizia, rappresentativo delle persone che pesano tutto alla perfezione, sempre cercando di promuovere buona volontá ed amicizia, anche se devono giungere agli estremi per farlo. Ció é messo in pratica dal loro amore per l’armonia e la bellezza, che si riflette nel raggio benefico del segno dominante del pianeta, Venere. Simpatia e comprensione sono le qualitá supreme con Venere.

La Bilancia non é mai sorda all’appello della famiglia o degli amici e spesso prende le difese anche degli estranei se ritiene che sia una causa degna.

I nati della Bilancia tendono a difendere le persone in difficoltá, anche se contro il loro piú sano giudizio. Di nuovo, ció sembra dovuto al loro bisogno di equiparare i problemi e produrre armonia. L’intuizione, a prescindere che sia giusta o meno é una forza che guida la Bilancia e spesso le permette di scoprire inganni e insinceritá.
This is me, guys. Ha descritto in pieno il mio carattere, soprattutto quando parla di giustizia, perfezione e amore per la bellezza. 😉

La Bilancia è il settimo segno dello Zodiaco… I nati della Bilancia sono i primi e i principali ad essere focalizzati sugli altri e sul modo in cui si relazionano a loro. Possiamo chiamarlo il segno della collaborazione con la “C” maiuscola, poiché queste persone non vogliono essere sole! Per una Bilancia, tutto è meglio se fatto in coppia.” Sarà per questo che, quando devo prendere una decisione importante, qualunque essa sia, chiedo sempre il parere a qualcuno?

La Bilancia è dominata dal pianeta Venere. Nell’antica mitologia romana, Venere era una seduttrice che si trovava, al meglio, tra eccessi di piacere. I Bilancia certamente portano oggi la torcia per lei. Essi sono acculturati, raffinati, e amano le cose belle. Soprattutto amano le persone affascinanti” Ecco, anch’io amo le persone affascinanti, peccato che nella mia zona siano merce assai rara. Forse è per questo che non ho ancora trovato marito… :-/ 😀

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Bilancia

Fonte: Oroscopo.it

Le immagini le ho cercate su Google e le ho prese qui e qui

A domani!

Damy85