Il gatto di San Giovanni

Salve a tutti! Sto ancora combattendo con i cambi effettuati da Windows Live per ammodernare la sua struttura, e vi confesso che ho dovuto anche tagliare certi “ponti”, per impedire che persone sgradite entrassero a far parte di questo spazio. Credo stavolta di averle messe in un angolo, se ne accorgeranno con molto ritardo, almeno spero…
Ma non voglio parlarvi di questo, lasciamo le questioni di “ordinaria amministrazione” fuori da questo ambito. Oggi voglio parlarvi di una cosa bellissima che mi è successa il 24 di giugno, giorno di San Giovanni. Tra compleanni e onomastici di persone più o meno vicine, mio padre è rientrato a casa dal lavoro con una sorpresa. A dire il vero è stata una sorpresa per tutti, perchè dalla mia auto, ben nascosto dal paraurti anteriore, è sceso un gattino bianco latte! Adorabile, dolcissimo, si è avvicinato a me con l’incertezza di chi vede un posto per la prima volta, tra i miagolii che avevano attirato l’attenzione di tutti. E’ stato amore a prima vista, immediatamente ha conquistato l’affetto di tutti, ha preso possesso della casa come se fosse lui ad averci scelto, e non il contrario.
Convinti che fosse sfuggito a dei padroni forse troppo impegnati nella loro vacanza (è arrivato a casa da Sant’Anna Arresi, già piena di turisti), abbiamo diffuso la voce del ritrovamento di quel grazioso batuffolo di pelo. Pare invece che sia stato abbandonato nel bel mezzo della strada (o abbia perso il padrone in quel frangente), e sia stato ritrovato da una persona che, dopo aver cercato invano il padrone, lo ha portato in una via parallela a quella principale. Lì c’era la mia auto parcheggiata, e ci è salita sopra… Qualcosa l’ha senz’altro protetto quella bestiola fino a casa mia, è impossibile che un gatto riesca a sopravvivvere al caldo e al rumore assordante del motore e della ventola di raffreddamento.
Nella nostra ricerca, siamo giunti a una realtà che, quando l’ho sentita, mi si è accapponata la pelle… Il padrone l’abbiamo ritrovato, sì, ma forse era meglio se non venissi a sapere quanto vi scrivo: pare che l’abbia abbandonato lui, di sua spontanea volontà, perchè i gatti, in quanto bianchi, e quindi albini, a causa di un difetto genetico sono tutti sordi… Me ne sono accorta da come parlava, di quanto era informato sulla storia dei gatti albini. E poi, in paese è conosciuto proprio perchè lui ha tanti gatti… Ma lasciamo stare: ho deciso di tenere il gatto un secondo dopo averlo visto scendere dall’auto, e anche se lui l’avesse voluto indietro non gliel’avrei reso. Meglio che stia con me che ritrovarmelo spiaccicato in una strada per colpa di uno che se ne frega!
E ora son così, con questa adorable bestiola che mi segue ovunque vada, che vuole a tenerla in braccio per dormire, che ama arrampicarsi, giocare e… guardare le partite di calcio! Diciamo che l’uscita di scena dell’Italia dai Mondiali in Sudafrica è stata meno amara proprio per questo…
Dimenticavo, oggi niente aggiornamenti di foto. Ma forse l’avevate già intuito…
Damy85 (felice proprietaria di Pisolo, la Belva Assassina!)
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One thought on “Il gatto di San Giovanni

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