Pubblicato da: ciccetta85 su: 17 maggio 2012
Buonasera a tutti. Scusate la mia lunga assenza dal blog, ma chi mi segue con fiducia su Twitter sa che non sono sparita dalla circolazione! In questi ultimi giorni sono stata molto impegnata su vari fronti: ho ripreso a lavorare ai miei bijoux (di cui presto vedrete le foto) e in più ho partecipato a due gite, una del gruppo folk (il quale mi sa che si sta sciogliendo…) e una della scuola di ballo. Ma andiamo con ordine.
Il 15 di Aprile, col gruppo folk, siamo stati in gita a Muravera, per la Sagra degli Agrumi. La sfilata vedeva alternarsi i gruppi vestiti con gli abiti tipici sardi, diversi da paese a paese, con le Etnotraccas, ossia dei carri museo dove si riproducevano veri e propri spaccati della vita passata: dal lavoro nei campi, alla vita domestica, agli antichi mestieri. Un piccolo appunto: in quell’occasione ho scattato la foto che ha ricevuto più ritweet nella mia pagina Twitter (http://twitter.com/damy85twit), una foto dove sono ritratti due ragazzi nell’abito tradizionale di Samugheo che portavano uno striscione con la foto di Rossella Urru, la cooperante sarda rapita ormai da più di 200 giorni. Colgo l’occasione per ringraziare tutte queste persone, per aver fatto arrivare questa foto a più persone possibili.
Finita la sfilata, abbiamo lasciato Muravera per proseguire il viaggio attraverso tutta la Costa Rei e Villasimius. Posti bellissimi che raccomando a tutti di visitare, possibilmente nel periodo estivo, quando c’è più vita!
Il 13 di maggio è toccata invece la gita con la scuola di ballo. Si può dire che la gita sia stata organizzata quasi tutta sul momento, l’unica tappa prevista era al Santuario Nuragico Federale di Santa Vittoria, a Serri, ma all’ultimo momento si è deciso di visitare anche il Nuraghe Arrubiu di Orroli. Così, giusto per non farci mancare nulla…
Il nuraghe Arrubiu di Orroli, chiamato così per la colorazione dei licheni, che gli conferiscono il particolare colore rosso, è il più grande nuraghe finora scoperto in Sardegna. Trattasi della più alta costruzione in pietra mai realizzata in Sardegna, ed è l’unico nuraghe attualmente noto con un bastione pentalobato, cioè con cinque torri addizionate intorno al mastio secondo una disposizione pentagonale. Il nuraghe fu abitato dal XIV al IX-VIII secolo a.C.; successivamente, dopo un periodo di abbandono dovuto al crollo e alla distruzione totale di tutta la parte alta delle diverse parti del bastione, fu riutilizato in epoca romana da comunità dedite all’agricoltura, per farci il vino.
Dopo il pranzo in agriturismo, ci siamo recati a visitare il Santuario Nuragico Federale più esteso della Sardegna, quello di Santa Vittoria, situato ai margini della giara di Serri, da cui si vede un panorama meraviglioso! Un complesso di circa 22 ettari di cui appena 4 ettari portati alla luce, scoperto dal Taramelli, che prende il nome dalla chiesetta in stile romanico di Santa Vittoria, la quale purtroppo non abbiamo potuto visitare perchè inagibile e oggetto di restauro. Altrettanto importante è il Pozzo Sacro, dapprima utilizzato come cisterna per la raccolta d’acqua, e poi luogo deputato al culto delle acque e oggetto delle offerte dei pellegrini. Strettamente connesso al pellegrinaggio è il Recinto delle feste. Insieme ad esse vi erano molte altre strutture, alcune dedite al culto, altre come difesa dell’intero complesso nuragico.
Bene, ho cercato di essere il più breve possibile. In realtà non mi basterebbero 10 post, ma non voglio annoiarvi in lunghe descrizioni. L’unico modo per apprezzare appieno questi luoghi è visitarli, e io ve lo consiglio!
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 28 aprile 2012
M. caro, mio grande amore
ci stai rubando le 40 ore
Già che sei senza coscienza
rubaci pure la contingenza
Visto che sei senza pietà
rubaci pure l’anzianità
E se vuoi fare le cose serie
lasciaci pure senza ferie
Per migliorare la situazione
togli di mezzo la liquidazione
Se l’inflazione ancora dilaga
fregaci la busta paga
E per dispetto dei sindacati
aumenta ancora i disoccupati
E perchè tutto sia normale
facci pagare anche l’ospedale
Perchè ci sia un lieto fine
facci pagare pure le medicine
Per evitare ulteriori danni
mandaci in pensione a 90 anni!
Questa è una poesia che ho trovato in casa tra alcune vecchie carte. Ancora tristemente attuale, visti gli eventi!
Buona vita a tutti!
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 27 febbraio 2012
Per me si va
ne la città dolente
e da capire non c’è niente
Ogni speme deserta non è
e da capire niente non c’è
Credendo chi altro
ne volesse dire
E non c’è niente da capire
I mi trovai fanciulle
un bel mattino
il suo nome era Cerruti Gino
Nati non festa
a viver come bruti
il suo nome era Gino Cerruti
E tu fa cenno
Dio t’insegni come
Cerruti Gino era il suo nome
E benedetto è il frutto
del ventre tuo
Cerruti Gino era il nome suo
Non resta che un dolce
singulto nell’umida sera
Cerruti Gino il suo nome era
(Rempara sempre amore
al cor gentil
era Cerruti Gino
suo nome il…
Perchè non rendi poi
quel che prometti allor?
Perchè di tanto ingannar?
Dammi indietro
la mia 600 e i miei 20 anni
Dolce e chiara è la notte
e senza vento
dammi indietro
i miei 20 anni e la mia 600
Odo anguelli far festa
e la gallina tornata
in su la via
dammi indietro
i miei 20 anni
e la 600 mia
Di voi per certo
rise veranni
la mia 600
e i miei 20 anni
indietro dammi
Tale è lo stato mortale
ma tu mortal non sei
dammi indietro
la mia 600
e i 20 anni miei
Se di vecchiezza
la destata soglia
evitar non impetro
la mia 600
e i miei 20 anni
dammi indietro
O natura cortese
se potessi avere
1000 euro al mese
Un van desio dal passato
ancor triste è il dire
se potessi avere
al mese 1000 euro (era lire, ma va bene…)
Se potessi avere
al mese euro mille
infra l’onde tranquille
Se 1000 euro al mese
avere potessi
all’ombra dei cipressi
Che gran disio
mi stringe il savere
se 1000 euro al mese
potessi avere?
Meriggiare pallido
e assorto
nell’auto presa a rate
Dio è morto
Lasciate ogni speranza
o voi che entrate
Dio è morto
nelle auto prese a rate
Anche le nostre cetre
erano appese
Dio è morto
nelle auto a rate prese
Sotto il peso di barbari piè
nelle auto prese a rate
Dio morto è
Tra queste immensità
s’annega il pensier mio
nelle auto prese a rate
è morto Dio
Questa è di Marinella
la storia vera
altro mai non ispera
Questa di Marinella
la storia vera è
non c’è cor che batta per te
Di Marinella la storia vera
è questa
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa
Questa di Marinella
è la vera storia
s’è cinta la testa
dov’è la Vittoria?
Questa è la tua canzone
Marinella
combattuta e vinta, perivi
o tenerella
Voglio una vita spericolata
a greggia mia che posi
a te beata
Voglio una spericolata vita
che la diritta via
era smarrita
Una spericolata vita voglio
(e come può uno scoglio?)
Guai a quelle che morranno
ne le peccata mortali
con le pinne, il fucile
e gli occhiali
Era la mia vita
ed è ne cangià stile
con le pinne, gli occhiali
e il fucile
Odi spesso un tonar
di ferree canne
col fucile, gli occhiali
e le pinne
A vostra signoria
che mi sta in cagnesco
fiori rosa, fiori di pesco
Cielo e terra dilana
qualcosa
fiori di pesco, fiori rosa
Che pensieri soavi
che speranze, che cori
fiori rosa, di pesco fiori
P.S.: Queste sono poesie che ho trovato in un mio diario di scuola, ho deciso di condividerle con voi. Non mi ricordo neanche chi me le ha passate…
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 21 febbraio 2012
Buonasera, assidui frequentatori del mio blog!
Finalmente, dopo giorni di attesa (l’ultimo post risale a più di un mese fa…) ho pubblicato le foto di tutti i nostri lavori. Cominciamo dai nuovi abitini sardi per bambine del gruppo folk, di seguito le immagini!
Come potete vedere, gli abiti sono completi di Vantalliccu e Muccadori de Tzugu (grembiulino e Fazzoletto da collo).
Di seguito invece potete trovare i link per raggiungere tutte le foto degli album aggiornati, su SkyDrive:
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Anelli
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Bracciali%20e%20cavigliere
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Collane
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Orecchini
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Scialli
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Muccadori%20de%20tzugu
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Varie%20ricamo
Questo è l’elenco, come al solito per visualizzare gli album basta evidenziare il link apposito e fare copia/incolla sulla barra degli indirizzi del vostro browser (pure Chrome mi da lo stesso problema di Firefox, con la gestione dei link… Mah…).
A presto, con altri aggiornamenti!
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 12 gennaio 2012
Buonasera a tutti i miei lettori!
Dopo mesi di assenza forzata, torno finalmente a pubblicare su Youtube. Mi scuso innanzitutto e spero che i miei filmati possano piacervi, sempre se mi lasciano ancora l’account attivo. Buon divertimento!
http://www.youtube.com/Damy85channel
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 19 dicembre 2011
Buonasera a tutti, se il tempo regge e se non fa molto freddo, ovviamente!
Come promesso qualche giorno fa su Twitter, pubblico su questo blog le foto dei due rosari che ho fatto la settimana scorsa. Giudicate voi!
Questo è il primo, ora anche il secondo!
Questo è sinceramente il mio preferito, fatto tutto in argento! Potrebbero esere una buona idea per un regalo di Natale, chi lo sa…
Di queste foto ho realizzato anche i particolari della croce e della crociera, ma provvisoriamente non li pubblico. Potrei anche decidere di fare direttamente un album e pubblicarli lì, vediamo cosa mi suggerisce la testa!
Bene. Salvo imprevisti dell’ultim’ora, questo dovrebbe essere l’ultimo post per quest’anno all’interno del Prezioso Scrigno. Io comunque sono sempre online su Twitter (http://twitter.com/damy85twit) e spero di poterlo essere anche su Youtube, vediamo se riesco a trovare qualche altro vecchio video da pubblicare. Per il momento, e se non ci dovessimo sentire, auguro a tutti i miei lettori i migliori auguri di Buon Natale e Felice 2012, con la speranza che sia migliore di questo appena passato. Deve esserlo, ragazzi, altrimenti non so che fine farò…
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 2 dicembre 2011
Non mi ricordo se ho già usato questo come titolo per il mio post, comunque…
Buonasera a tutti! Torno alla velocità della luce per comunicarvi che ho pubblicato nuovi lavori, alcuni grazie a degli acquisti su internet che ho fatto tempo fa, altri che mi sono stati commissionati.
Questi i link per raggiugere gli album dei bracciali, delle collane e degli orecchini, gli ultimi che ho fatto si trovano in fondo alla lista. Se avete problemi, basta contattarmi!
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Bracciali%20e%20cavigliere
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Collane
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Orecchini
Questo, invece, il link per raggiungere i lavori a punto croce. Il lavoro in realtà era stato commissionato a mia madre, poi alla fine l’ho fatto io! Sono un accappatoio e un lenzuolino per un nuovo nato, nipote di un’amica. Non sono un amore?? *_*
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Punto%20croce
Presto mi dovrebbe arrivare il materiale per creare qualcosa di veramente importante. Lo sto aspettando da metà novembre e ancora non arriva…
Alla prossima!
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 19 ottobre 2011
Da quando sono tornata da Lourdes non faccio altro che creare nuove cose. Quand’ero lì, ho comprato una ventina circa di ciondolini e ho creato diversi bracciali, orecchini e qualche collana. Questi sono i miei lavori “particolari”, come disse qualcuno a suo tempo… ^_^
Ho terminato anche il quadretto col fiore di Ibisco, insieme a un paio di pantaloni corti fatti un po’ di tempo fa. Qua di sotto i link per raggiungerli!
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Bracciali%20e%20cavigliere
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Ciondoli
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Punto%20croce
A presto, come sempre!
Damy85
Pubblicato da: ciccetta85 su: 26 settembre 2011
Ed eccomi qua, ad alcuni giorni di distanza dalla pubblicazione del post sul mio viaggio a Lourdes. Spero vi sia piaciuto, vi confesso che ho trovato difficoltà nello scrivere: ci sono emozioni che non si riesce proprio a descrivere, se non le si vive di persona!
Ora, archiviata questa esperienza, riprendo con gli aggiornamenti del mio blog. Poca roba, per il momento: un paio di orecchini, due anelli, una collana e l’offertorio che ho presentato per la festa della Madonna di Monserrato a Tratalias, qualche mese fa. Come last minute, ho aggiunto le foto del fazzoletto che mia madre ha terminato giusto in tempo per la processione di Decimomannu di ieri. In lavorazione ho un quadretto con uno splendido fiore di ibisco che ho trovato in edicola quest’estate, l’ho quasi finito. Quando avrò anche la cornice, pubblicherò la foto!
Questi i link; come al solito, fate copia e incolla nel vostro browser, e se avete problemi, contattatemi!
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Muccadori%20de%20tzugu
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Collane
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Anelli
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Orecchini
http://cid-5da50d9dda506aae.photos.live.com/browse.aspx/Varie%20ricamo
A presto!
Damy85 (che vi assicura: i link funzionano, anche se ho dovuto nuovamente fare i conti con i cambi di Skydrive…)
Pubblicato da: ciccetta85 su: 21 settembre 2011
Quando mi hanno chiesto se volevo andare a Lourdes, la mia testa ha fatto cenno di sì prima ancora che avessi beninteso la domanda…
Avevo detto che sarei tornata soltanto quando avrei avuto qualcosa da raccontare. Ed ora, eccomi qua per raccontarvi i miei sette giorni a Lourdes e nella Costa Azzurra. Chi mi ha seguito su Twitter sa a grandi linee quando sono partita e rientrata dalla Francia, ma è giunto il momento di fare un resoconto dettagliato.
Tornare a casa dopo essere stata lontana per tanto tempo
Sono partita col gruppo di viaggiatori il 7 di settembre da Porto Torres, per Genova. E tornare a casa per me è stata una boccata d’ossigeno, prima di attraversare in pullman tutta la riviera di Ponente e incrociare città come Savona o Varazze. Ma mi ha fatto un certo senso tornare in Liguria e non restarci.
Abbiamo varcato il confine appena passate le undici, da allora ho smesso di farmi viva su Twitter. Siamo andati immediatamente nel Principato di Monaco, splendido, piccolo e meraviglioso. Un gioiello di perfezione e di pulizia! Dopo un giro in trenino, dove abbiamo visto praticamente tutto il paese senza muovere un dito, attraverso il circuito del Gran Premio, ci siamo ritrovati a mangiare in un ristorante gestito da un italiano di origini sarde! E’ stato bellissimo vedere come i monegaschi sono attaccati ai loro sovrani che, permettetemi un parere, sono anche meglio dei Reali di Inghilterra! ![]()
Poi siamo partiti per Avignone, ma un imprevisto ha fatto saltare la visita alla città e siamo finiti in un residence. Nel viaggio, abbiamo avvistato una colonna di fumo nero alzarsi all’orizzonte. Il giorno dopo abbiamo scoperto il perchè: era saltata in aria una vecchia centrale nucleare a pochi chilometri da Avignone. E c’è chi vuole ancora realizzarle in Italia… Durante il tragitto ho anche avvistato le Vele francesi, costruzioni simili in tutto e per tutto a quelle presenti a Napoli, nel quartiere Scampia. Devo dire che concordo con chi ha scritto che sono orribili, ha perfettamente ragione…
Ho passato il resto del viaggio con la sensazione di aver dimenticato qualcosa nei vari traslochi, forse sto diventando paranoica! Comunque, il viaggio è proseguito bene, con l’unica nota stonata che il ristorante nel quale abbiamo mangiato, a Carcassone, era una vera e propria stalla… La maggioranza delle persone, nonostante fosse rimasta disgustata, è rimasta comunque a mangiare lì mentre alcuni hanno preferito lasciare il gruppo per recarsi a mangiare altrove. Mi dovrò ricordare di segnalare la cosa, ma non credo ce ne sia bisogno…
Una volta arrivati a Lourdes, sono iniziati i primi dissapori: alcune persone, stufe di aspettare e a quanto pare desiderose di uscire, sono andare da sole alla Grotta di Lourdes per salutare la Madonna; bah, non comprendo perchè tanta fretta… Quella sera, invece, ci siamo recati al Flambeau, la processione con i ceri che si svolge di notte e che mi ha fatto venire letteralmente i brividi. Sopratutto sentire l’Ave Maria pronunciata in varie lingue, comprese giapponese e arabo. Incredibile poi l’afflusso di gente, mi sembrava quasi di essere tornata in Vaticano. O forse erano di più…?
I problemi vanno affrontati subito!
L’indomani, complice anche una messa in italiano che non si è celebrata, con un gruppetto ho sfruttato la mattinata per visitare Lourdes, dalle tre chiese sopra la Grotta, al Mulino di Boly, casa natale di Bernadette, alla casa di suo padre, al bellissimo Museo delle Cere, con statue a grandezza naturale che ritraevano i momenti principali della vita di Bernadette, alla vita di Gesù e l’ultimo piano, dove c’erano le statue di Giovanni Paolo II e di Madre Teresa di Calcutta. Poi, dopo il pranzo, siamo scesi a vedere un pezzo della processione eucaristica e poi abbiamo assistito alla recita del Rosario in italiano, trasmesso in diretta da Tv2000, tanto per essere precisi… E la sera, mentre alcune persone uscivano di notte, io e mia madre abbiamo preferito starcene in albergo, per recuperare le energie e affrontare la Messa internazionale con più serenità.
L’indomani mattina, finalmente uniti (!), siamo usciti per la Messa, svoltasi nella chiesa sotterranea intitolata a San Pio X. Inutile dire che la cerimonia è stata da brividi, mentre scattavo le fotografie avevo la pelle d’oca! L’ultimo pomeriggio, prima della partenza, lo abbiamo passato a visitare la città in treno e poi a ultimare gli acquisti dei souvenir. Siamo tornate in Italia con una borsa piena con boccette, quadretti e 6 litri d’acqua di Lourdes! ![]()
L’indomani, 12 settembre, dopo avere visto finalmente un telegiornale italiano (ammetto però che il Tg1 ultimamente non è quel baluardo dell’informazione che è sempre stato…) e dopo l’ultima colazione, siamo partiti immediatamente per Narbonne, dove abbiamo pranzato in un autogrill, per poi correre a Cannes: un totale di quasi 12 ore di pullman, attraverso la Francia. Unica sosta di 3 quarti d’ora a S.Maximine, per consentire all’autista di riprendersi, avendo esaurito le ore di viaggio. Siamo arrivati a Cannes stanchi e storditi, ma la stanza era la più bella che avessi mai visto! Era poi incredibile che fosse un semplice hotel a 3 stelle: molto probabilmente hanno fatto lo stesso gioco del Tirreno, quello di farsi abbassare una stella per abbattere i costi e mantenere comunque un livello adeguato. Meravigliosa, l’ideale per riprendersi e per affrontare gli ultimi scossoni del viaggio.
Piccola curiosità: durante il mio soggiorno a Cannes, nella camera d’albergo c’era una guida dei programmi televisivi, con tutte le televisioni pubbliche dell’Europa. Spinta dalla curiosità, e nonostante i miei occhi protestassero per il sonno, mi son messa a leggere. Il mio più grande stupore (unito a un pizzico di amarezza) è stato notare che, mentre le altre televisioni avevano i palinsesti completi, con tutti i programmi del giorno, le uniche due italiane erano state relegate in un angolino, con appena i palinsesti della prima serata, pure incompleti. C’è da meditarci su… :-/
Predicare bene e razzolare male
La mattinata a Cannes, l’abbiamo passata girando col classico trenino, a visitare i vari hotel del Festival, il casinò ect… Però nessuno ha adocchiato il palazzo. Ma dove stava?
Durante il viaggio di ritorno di Italia, ho cominciato ad avvertire come una strana sensazione. Sensazione che si è concretizzata quando il parroco ci ha fermato nel bel mezzo di Alassio, dove dovevamo mangiare prima di tornare a Genova per prendere la nave, affermando che nessuno, in nessuno maniera, doveva permettersi di cambiare il menu che il ristorante ci aveva messo gentilmente a disposizione. Oltre a quell’odiosa scenata, e alla successiva all’interno del ristorante, mi sono domandata perchè coinvolgere una persona completamente estranea alla vicenda. E perchè dover per forza inscenare una sceneggiata nel bel mezzo di una città come Alassio, e non mettersi a discutere con calma, e privatamente, magari prima di arrivare al ristorante. Insomma, possibile che la solita persona, gelosa e invidiosa di ciò che hanno gli altri, debba mettere zizzania su un gruppo che, fino a quel momento, era assolutamente unito? Comunque anche il parroco mi ha deluso, non pensavo si facesse manipolare così facilmente dalla prima arrivata.
Il mio più grande desidero, se fossi tornata in Liguria, era di mangiarmi un bel piatto di pasta al pesto. Nonostante sia sarda, ho sempre amato la cucina ligure sin da quando ero piccola: si può dire che sia crescuta a pane e cucina genovese. Quando mi hanno presentato il cestino pieno di pane carasau ho pensato: “Perchè io, che sono ligure, devo mangiare roba sarda?”. Penso che non mangerò più pane carasau finchè campo, perchè mi ricorderà sempre questo infausto avvenimento! E anche se il parroco ha poi chiesto scusa, in due diverse occasioni, non dimenticherò mai che Savona e Varazze hanno veduto la mia umiliazione. ![]()
Molte persone vivranno con la povertà degli intenti e del cuore; a me basta portarmi dentro l’immagine di Genova illuminata nella notte.
Damy85